INCENTIVI AUTO USATE
- Daniele Battaglia

- 6 ago 2021
- Tempo di lettura: 2 min
Arrivano nuovi incentivi a pompare ossigeno alle vendite di auto usate. Dei 350 milioni di euro stanziati dallo Stato dal decreto Sostegni per finanziare il settore delle quattro ruote, 40 milioni di euro sono destinati proprio al comparto dell'usato. Comparto che negli ultimi mesi ha retto meglio della piazza primaria.
Incentivi a quale usato?
Il contributo pubblico previsto dal decreto Sostegni bis si rivolge a qualsiasi automobile usata con classe di omologazione Euro 6d e grado di emissioni CO2 non superiore a 160 g/km. Significa che è circoscritto a modelli immatricolati a partire da settembre 2017, da quando cioè lo standard Euro 6d è entrato in vigore (per poi diventare obbligatorio da gennaio 2020). L'incentivo si applica quindi ad auto usate di età non superiore a 4 anni. Appartengono alla classe di emissioni Euro 6d sia veicoli benzina e diesel, sia elettrici, ibridi e a carburanti alternativi (metano e GPL). Infine, il tetto al prezzo: che dalle quotazioni medie ufficiali di mercato, deve risultare inferiore ai 25 mila euro IVA inclusa.
Da quando e fino a quando
Poiché la conversione in legge del decreto Sostegni bis c’è stata il 23 luglio 2021, poiché inoltre di norma una legge entra in vigore 15 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le domande per i nuovi incentivi - salvo cambiamenti dell'ultima ora - potranno essere accolte dalla piattaforma Ecobonus a partire dal 7 agosto 2021. Salvo esaurimento anticipato, la scadenza del nuovo pacchetto di incentivi è invece fissata al 31 dicembre 2021.
Tabella importi:
EMISSIONI CO2 IMPORTO
0-60 g/km 2.000 euro
61-90 g/km 1.000 euro
91-160 g/km 750 euro
Con o senza rottamazione?
Per usufruire degli incentivi all'acquisto di auto usate è necessaria la rottamazione di un usato immatricolato prima di gennaio 2011, o comunque di età uguale o superiore ai 10 anni al momento della richiesta dell'agevolazione. L'auto deve essere intestata a proprio nome - o a nome di un familiare convivente: fa fede lo stato di famiglia - da almeno 12 mesi.
Chi può richiederli
Non esiste una fascia di reddito ISEE oltre la quale, all'acquirente, gli incentivi vengono negati. Chiunque può accedere agli aiuti statali. Purché l'auto venga intestato a persona fisica, e a patto di non avere già effettuato un acquisto ''incentivato''. Non può infatti godere dei vantaggi previsti dal decreto Sostegni bis chi già avesse approfittato degli incentivi nel corso dell'ultimo triennio. Cioè gli incentivi varati con le leggi del 30 dicembre 2018 o con le misure del 30 dicembre 2020.
Come ottenerlo
Per ricevere lo sconto, il cliente privato non è chiamato a svolgere nessuna pratica in particolare. A fare domanda devono essere i rivenditori, che dovranno registrarsi sulla piattaforma online del Ministero dello Sviluppo Economico e prenotare i contributi per ogni singolo veicolo. Il contributo viene corrisposto al venditore e poi passa all’acquirente sottoforma di compensazione al prezzo di acquisto. A loro volta, il Costruttore o l'importatore ufficiale rimborseranno al venditore l’importo del contributo e lo recupereranno – a vendita avvenuta e con documenti alla mano – sottoforma di credito di imposta.

Valgono anche per acquisto tra privato o solo per concessionario e rivenditori autorizzati?
Gli incentivi si applicano solo in caso di acquisto di auto usata tramite intermediazione di concessionaria o rivenditore autorizzato. Nessun bonus viene invece corrisposto in caso di compravendita tra privati cittadini.




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